L a C a n t i n a
Con la sua lunga storia nell’arte di produrre buon vino, la Cantina Spalletti Colonna di Paliano è la più antica della Romagna e vanta la coltivazione di varietà autoctone dalle caratteristiche uniche come l’Albana e il Sangiovese Romagna.
L a S t o r i a
Nel 1875 il Conte Gioacchino Rasponi fonda la casa vinicola. La sua discendenza si unirà alle casate dei Conti Spalletti e dei Principi Colonna di Paliano. Il Principe Giovanni Colonna di Paliano, ultimo proprietario della tenuta di Savignano, con lungimiranza ed estrema cura, amplia le coltivazioni a vigneto e costruisce la nuova cantina tecnologicamente all’avanguardia inaugurata nel 2005, luogo in cui è rigorosamente garantita la perfetta armonia tra tutti i passaggi della vinificazione al fine di esaltare le migliori qualità del vino.
Oggi alla guida della tenuta sono le famiglie Guidi e Baldacci che portano avanti i valori di qualità, tradizione e amore per un territorio unico e generoso. Nella loro visione di essere “alfieri della romagnolità” Roberto Guidi e Rodolfo Baldacci si sono posti come obiettivo riportare le Cantine Spalletti al centro della produzione vinicola non solo regionale ma anche nazionale, attenendosi rigorosamente ai principi dell’agricoltura biologica, al rispetto delle vigne e della sostenibilità ambientale, dell’etica del lavoro di squadra.
A g r i c o l t u r a B i o l o g i c a
La cantina Spalletti raccoglie le proprie uve esclusivamente a mano, nel pieno rispetto del metodo biologico. Nessun intervento meccanico, solo la cura e la sensibilità delle persone che, grappolo dopo grappolo, selezionano l’uva nel momento perfetto della maturazione. Un gesto antico che preserva l’integrità del frutto e racconta il legame profondo tra la terra, la natura e chi la lavora ogni giorno.
La cantina Spalletti raccoglie le proprie uve nel pieno rispetto del metodo biologico. Nella selezione dei nostri CRU la raccolta avviene esclusivamente a mano, nessun intervento meccanico, solo la cura e la sensibilità delle persone che, grappolo dopo grappolo, selezionano l’uva nel momento perfetto della maturazione. Un gesto antico che preserva l’integrità del frutto e racconta il legame profondo tra la terra, la natura e chi la lavora ogni giorno.
" Tra le colline dolci e luminose e le mura antiche del Castello di Ribano ci fu il tempo dei monaci e quello dei cavalieri. Tra le viti antiche molte vite sono trascorse avvolte ora in affascinanti leggende. Nelle cantine segrete molto buon vino, perché la gioia di vivere è da sempre nel nobile cuore della Romagna. "
La provincia di Forlì-Cesena, cuore della Romagna, è un territorio eletto, ricco di terre aspre e gentili, dove gli elementi del paesaggio offrono diverse e intense emozioni. Si percepiscono le tracce di popoli e culture come Umbri, Etruschi, Galli, Romani, Bizantini, Longobardi e si ammirano le grandiose opere di arte e architettura del Rinascimento commissionate da famiglie come i Malatesta, i Montefeltro e i Medici. Un territorio generoso in grado di offrire grani, olio, vino, formaggio. Nei boschi si raccolgono castagne e si cercano tartufi. Gioia di vivere nei teatri, festival, eventi che animano campagne e città tutto l’anno. Una tradizione enogastronomica unica ed irresistibile conosciuta in tutto il mondo.





